Linea del tempo.

La tormentata storia del confine orientale dal 27 a.C. ai nostri giorni.

Le origini dell’alto Adriatico.

L’alto Adriatico nel corso dei secoli: dalle province romane all’arrivo delle popolazioni slave, dalla dominazione della Serenissima Repubblica di Venezia agli sconvolgimenti dell’epoca napoleonica, dalle guerre d’indipendenza agli opposti nazionalismi che sfociano nella Prima guerra mondiale.

Alle origini della presenza italiana nell’Adriatico orientale.

Epoca moderna.

Verso l’età contemporanea.

La frontiera adriatica nell’epoca dei totalitarismi.

Fascismo, comunismo e nazismo si incrociano coi nazionalismi durante la Seconda guerra mondiale. Le stragi delle foibe e di Vergarolla, i bombardamenti di Zara e l’esodo giuliano-dalmata. La complessa definizione del nuovo confine.

Il dopoguerra.

Una nuova cornice europea: il Trattato di Osimo definisce il confine orientale. L’implosione della Jugoslavia porta all’indipendenza di Slovenia e Croazia che instaurano progressivamente rapporti di buon vicinato con l’Italia. Il Giorno del Ricordo per commemorare le foibe e l’esodo.

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